STAI
Filare dopo filare, a mano
Francesco De Pierro
Tra le botti di rovere francese.
Il legno, i lieviti e la pazienza
Francesco De Pierro interpreta il carattere dei vitigni e del territorio con una sensibilità contemporanea. Si è formato ed è cresciuto negli Chateau Francesi, dove ha potuto apprendere il savoir faire dell'elèvage.
A dare forma al progetto è stata anche l'esperienza di Nicola De Girolamo, per oltre trent'anni direttore della Cantina del Taburno, determinante nel definire l'identità dell'azienda.
2012
L'idea, tra famiglia e amicizia
2016
Si piantano i primi vigneti
2019
La prima vendemmia
2026
Nasce la nuova cantina
Giugno, la fioritura
I grappoli in questa fase sono infiorescenze. Tra giugno e luglio arriva l'allegagione e nascono i primi acini.
Si raccoglie a mano dalla prima settimana di settembre per il Fiano fino alla metà di ottobre per Taurasi.
Ogni vendemmia è un nuovo inizio
La terra cambia, l'uva matura, il lavoro si rinnova. Cesoie in tasca, casse gialle tra i filari e la scritta Stai al Passo sulle magliette di chi raccoglie con noi.
Vini d'Irpinia, espressione di una terra.
L'Irpinia, nel nostro calice.
Dai vigneti di Pietradefusi, Lapio e Montefusco nasce la nostra interpretazione dei grandi vini irpini. Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Falanghina e Aglianico raccontano paesaggi, altitudini e caratteri differenti. Ogni bottiglia custodisce il tempo della vigna, la cura del lavoro e la ricerca di un'espressione autentica del territorio.